giovedì 13 ottobre 2011

Il punto della situazione




E’ inutile nasconderci dietro un dito o mostrare falsa modestia: Quaz Art, nonostante abbia poco meno di un anno di vita, si sta sempre più affermando come una voce autorevole e credibile nel panorama artistico italiano, con tasso di crescita che sta andando oltre le nostre più rosee previsioni.

E’ d’uopo quindi, oltre ringraziare tutti coloro che ci danno una mano nell’impresa e che stanno credendo in noi, di tracciare un primo bilancio, ricordando cosa vogliamo essere e quali saranno i nostri progetti futuri.

Quaz Art non è un social network: se cercate questo, rivolgetevi ad altri, che san far quel mestiere meglio di noi.

Perciò, in futuro non aspettatevi, ammennicoli tipo chat o forum: noi riteniamo che il valore di un artista di veda nelle sue opere, non nella sua capacità di sbraitare in una discarica di invidie e di frustrazioni, figlie. di omuncoli sconfitti dalla vita.

Quaz Art non crede nella quantità, ma nella qualità: altri si vanteranno di avere migliaia di utenti o delle milioni di pagine viste mensilmente. A noi queste cose non ci interessano, perché abbiamo la presunzione di voler distinguere il grano dal loglio.

Un artista non è su Quaz Art perché si iscrive o paga una quota annuale. Lo è perché la Redazione lo ritiene capace, innovativo e di rottura, in un panorama artistico italiano sempre più asfittico: sì, come i nostri predecessori di Lacerba, in Arte siamo a favore dell’eccellenza.

Abbiamo l’ambizione di rendere Quaz Art un elemento distintivo del genio dell’artista: se sei sul portale, vuol dire che in qualche modo ti distingui dalla massa informe e senza volto.

Per far questo, manterremo una struttura all’apparenza piccola, aliena da ogni gigantismo e sicuramente agile, capace di valorizzare al meglio ogni artista. Una dimensione artigianale, con ogni pagina fatta a mano e su misura, in cui la tecnologia non si sostituisca al contenuto.

Implementeremo poi criteri di selezione degli artisti più stringenti, basati sul meccanismo del doppio cieco e soluzioni tali da evidenziare in maniera ancora più efficaci le eccellenze.

Miglioreremo la grafica del sito, perché è giusto che le opere siano valorizzate da una cornice degna della loro bellezza e carica innovativa, e continueremo nell’opera di perfezionamento del codice sorgente, per dare massima visibilità sul web agli artisti presenti.

Ribadiamo la nostra filosofia progettuale che ci ha reso tecnicamente all’avanguardia rispetto a proposizioni simili:
  1. Ogni scheda artistica continuerà a presentarsi come uno spazio espositivo esclusivo e avrà la forma di un mini-sito completo, stretto in una veste grafica moderna estremamente leggera e intuitiva da navigare.
  2. Nelle pagine personali non verranno utilizzate tecniche di S.e.o invasive o pericolose.
  3. Non saranno utilizzati componenti flash: ad oggi incompatibili sia per molti dispositivi mobili sia per una corretta indicizzazione.
  4. Tutti gli effetti dinamici saranno realizzati unicamente con l'ausilio di Javascript e moderne librerie di supporto come Jquery e Motools.
  5. Tutte le immagini e i collegamenti conterranno gli appropriati meta e i diritti su di esse apparterranno sempre ai legittimi proprietari.
Porteremo avanti la nostra idea di ispirarci ad una rivista d’avanguardia del secolo scorso: avremo una redazione strutturata su un nocciolo duro, che non si nasconde dietro nick, ma che mette nome e cognome alle sue idee, ma aperta a qualsiasi contributo letterario, artistico e filosofico.

Negli articoli di Quaz Art ci sono pensieri, non copia incolla da comunicati stampa o da libri di storia dell’arte passati di moda: chi ci legge non deve essere impressionato ed intimorito dalla quantità di contenuti, ma deve essere spinto a partecipare, a dire la sua.

Se hai un’idea o un concetto originale, non aver paura: scrivi e proponiti. Noi ascolteremo, leggeremo e a meno di ciofeghe, sarai pubblicato.

Quaz Art è mercuriale e fluida: ci evolveremo tecnicamente, implementando una versione mobile del sito, adattata per gli smartphone, forniremo nuovi servizi ai nostri artisti e sperimenteremo nuove contaminazione tra linguaggi, tra Arte e Letteratura….

Sarà un lungo e periglioso viaggio: se ne avrete il coraggio, seguiteci. Rimarrete stupiti dalla meta…

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