martedì 4 ottobre 2011

Mettere a Nudo il Silenzio


Venerdì 14 Ottobre, all'Hula Hoop, locale di rottura e d'avanguardia romano, erede della tradizione del cabaret Voltaire, in via De Magistris 91, in zona Pigneto, si inaugura la mostra Mettere a nudo di Elisa Rescaldani che presenta le nuove possibilità di un fare artistico; quello della pittura digitale.

Di seguito parte del testo critico

Un grande artista del secolo scorso afferma che l’arte è quel che c’è tra lo sguardo e la tela… e dunque mi domando:

Cosa accade quando la tela viene a mancare, e il dialogo tra opera e artista si stabilisce in primis esclusivamente nella dimensione del virtuale?
Come opera e qual è il supporto reale nel quale la pittura digitale sperimenta e agisce?
Così l’artista diviene il medium, lo strumento, il terminale sensibile attraverso il quale fluisce energia che tutto coinvolge.

Elisa propone un nuovo strato di decodificazione della realtà, in cui materia/materiale sono le emozioni silenti e gli stati d’animo, gli unici protagonisti a rivestire le forme naturali, immagazzinati nuovamente in “contenitori” emozionali spesso dalla forma circolare, come fossero espressione della voracità del nostro tempo, l’attrazione-repulsione centrifuga del contemporaneo, donando così un dualismo concettuale e fisico.
Essa può essere considerata il veicolo attraverso le pratiche reali, Tutto questo non e un chiudersi ma un voler donare.

L'inaugurazione della mostra sarà accompagnata dalla performance "Schwarze Traum" di Madame Decadent, così descritta nel testo critico

Accade un giorno che l’arte con i suoi infiniti strumenti sembrerebbe non bastare più, per andare avanti ci si accorge che l’unica via è quella di tornare indietro per poi voltarsi nuovamente e abbandonare tutto, e magari provare a fare qualcosa di vero e pensare di poter provare più piacere nel vomitare sulla tela piuttosto che dipingerla…

In sogno nero, Katia Stefani in arte Madame Decadent, si libera del superfluo, riparte da se stessa, affida unicamente al proprio corpo la conoscenza dello spazio oscuro, illimitato alla ricerca di tutti gli invisibili aliti di vento che come lame sfigurano il corpo e l’esistenza.

…Vano è il tentativo di poterli afferrare con le mani, di fermarli con il corpo, di scacciarli senza lasciare tracce, senza sanguinare, senza provare più dolore…
Questa è la prova di una sfida personale… l’artista e la sua arte; colore nero che trasuda dal corpo alla tela...
...Catarsi.

1 commento:

  1. Grazie mille! ;)
    per chi fosse interessato questo è il mio sito:
    www.wix.com/madamedecadent/madamedecadent
    Madame Decadent

    RispondiElimina