martedì 11 ottobre 2011

Lucciole per Lanterne


Uno degli slogan più gettonati del 1968 era quello di "Fantasia al potere". A volte, sospetto che ciò si sia realizzato in Italia, ma in maniera distopica. Invece della creatività e del pensiero laterale, domina nella Politica la capacità di interpretare in maniera distorta la Realtà e la Cultura, figlia probabilmente della poca dimestichezza che la casta ha di entrambe.

L'ultima dimostrazione è ciò che è successo al mio amico artista Giuseppe Pelagalli: ha realizzato una serie di opere digitali, intitolata Copertoni, in cui si omaggiava in maniera ironica e creativa, costringendo l'osservatore a riflettere sul rapporto tra realtà e finzione, gli Enviroment di Allan Kaprow.

Opere in cui la cascata di copertoni era ambientata nel Castello dei Conti d'Aquino di Piedimonte San Germano.

Opere che l'ex sindaco del paesino ha pensato bene di criticare non per la valenza tecnica, estetica o culturale: per lui sono uno strumento di lotta politica contro l'amministrazione comunale.

Consiglio allora il politico di non visitare mai il Palazzo Ducale a Venezia... Lì vi sono quadri di un pericoloso sovversivo, un certo Paolo Veronese, le cui opere potrebbero essere interpretate come pericolosi incitamenti allo scontro di civiltà

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