venerdì 4 novembre 2011

Non è facile

La mostra Non è facile inaugura un ciclo di quattro incontri espositivi del Contemporaneo all’interno di Palazzo Incontro.
Il titolo della mostra esprime un voluto doppio livello di lettura che unisce tra loro – come in un dialogo ideale – i cinque lavori degli artisti esposti. Ad un primo sguardo, le opere si presentano cariche di empatia e grande riconoscibilità nel segno e per l’uso di colori fortemente caratterizzanti. Ma, ad un’osservazione più attenta, si tratta di opere che chiedono di andare oltre. Oltre l’apparente e una lettura solo appagante, per potersi immergere in territori e interrogativi non esclusivamente estetici né rassicuranti.

Non è facile è un monito a non fermarsi alla leggerezza evanescente della superficie. L’universo interpretativo è colmo di significati, non sempre immediatamente riconoscibili, che si rivelano solo nel saper guardare. Oltre l’immagine stessa che l’artista ci offre e che egli stesso invita a superare, trasfigurandola, per coglierne l’essenza. Ci vuole attitudine, predisposizione d’animo. Non è facile avere l’una e l’altro.

Tutti gli artisti presentano opere inedite Kiki Smith è presente con un grande disegno, Alberto Di Fabio con una grande istallazione di carte dipinte, Simone Cametti espone una grande installazione in marmo di Carrara, Caterina Silva tre grandi tele sovrapposte. Per Nancy Spero sono stati selezionati quattro lavori che rendono omaggio ad un’artista straordinaria a due anni dalla sua scomparsa.

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