venerdì 16 dicembre 2011

Cromatiche Emozioni




CARLO BARBIERI,  ECLETTICO ARTISTA CONTEMPORANEO E NOTO RESTAURATORE,
ESPONE LE SUE OPERE IN MOSTRA DAL TITOLO “CROMATICHE EMOZIONI” A MILANO,
PRESSO LA PRESTIGIOSA GALLERIA D’ARTE FAMIGLIA MARGINI, DAL 24 DICEMBRE 2011 ALL’8 GENNAIO 2012 CON INAUGURAZIONE VENERDI’ 23 DICEMBRE ALLE ORE 18.00

L’eclettico artista e noto restauratore modenese Carlo Barbieri, ha scelto la rinomata Galleria d’Arte Famiglia Margini, sita in Via Simone d’Orsenigo 6, nel cuore di Milano, per esporre le proprie opere, dal 24 Dicembre 2011 all’8 Gennaio 2012.

La mostra monografica, intitolata “Cromatiche Emozioni” a cura di Massimiliano Bisazza e organizzata da Salvo Nugnes, ideatore del marchio “Promoter Gallery” Temporary Art Shop,sarà inaugurata Venerdì 23 Dicembre 2011, alle ore 18.00.

L’originale ed innovativo progetto coinvolgerà per alcuni mesi la prestigiosa Galleria, con l’allestimento di Mostre ed Eventi culturali di notevole portata ed interesse.

“Promoter Gallery” Temporary Art Shop è frutto del connubio tra appassionata vocazione per l’Arte e consolidata capacità di gestione manageriale e richiama il diffuso e conosciuto sistema dei “Temporary Shop” già ampiamente applicato nel settore della moda, con grande successo.

Il percorso artistico e stilistico di Carlo Barbieri è molto originale, riuscendo ad elaborare delle creazioni assolutamente particolari, che suscitano, fin dal primo sguardo, emozioni e suggestioni del tutto personali e soggettive, spesso scaturite dalla fantasia e dall'immaginazione creativa più immediata e istintiva, concedendo una libera interpretazione e trasmettendo l'incipit per individuare la forma esteriore e cogliere il contenuto e il significato sostanziale di esse.

Le opere esprimono messaggi intrinsechi e subliminali, mai completamente svelati, ma ancora da scoprire e carpire, seguendo lo stile dell’Astrattismo, ma rivisitato e trasformato in chiave personalizzata.

Nei quadri emergono figure e rappresentazioni stilizzate e apparentemente prive di contorni, ma captabili e delineabili sulla tela, attraverso l'attento e acuto occhio dell'osservatore, che potrà attribuire spazio, dimensione e significato simbolico, in base al patos emozionale e al moto dell'anima del momento.

E’ individuabile un’interessante parallelismo con il grande artista italiano, maestro del “décollage”
Mimmo Rotella, che ha utilizzato la tecnica degli strappi su posters e riviste all’interno dei propri quadri.
La peculiare creatività artistica di Barbieri si manifesta nell'utilizzo di svariati materiali, tra cui
giornali, sabbia, calce, collanti acrilici, particolari pigmenti colorati.

Questi materiali vengono trasferiti dalla lavorazione del restauro alla composizione dei quadri, che sono caratterizzati dalla forte corposità della materia.

La consistenza degli impasti, l'intensità e densità dei colori, anche nelle sfumature e nella sovrapposizione delle tonalità cromatiche, i giochi di trasparenze e ombre in chiaro-scuro, denotano la volontà di imprimere movimento e dinamicità all'insieme, in una visione mai fissa e cristallizzata, ma sempre capace di fornire nuovi spunti interpretativi, nuovi parametri e riferimenti di valutazione e riflessione.


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