venerdì 23 dicembre 2011

Performance VERSUS



As a Clown, la mostra personale di Andrea Contin alla Factory-art gallery di Berlino inaugurata lo scorso 22 ottobre 2011, visto il successo di pubblico e di critica è stata prorogata al 31 gennaio 2012.

Per l’occasione, sabato 21 gennaio verrà presentata dal vivo la performance Versus. Presentata per la prima volta alla galleria Arte e Ricambi di Verona nel 2002 e portata in trasferta l’anno successivo negli spazi di Circuit Association d’Art Contemporain a Losanna, in Svizzera, Versus approda ora, a quasi 10 anni di distanza, nella Mecca dell’arte contemporanea e del pugilato in Europa: Berlino.

Versus è un vero e proprio incontro di boxe, ma sul ring si trovano tre pugili anziché due, tutti contro tutti. Inserendo un terzo contendente lo schema rituale tradizionale viene scardinato e il combattimento si trasforma in rissa, metafora delle dinamiche sociali ed interpersonali dell’epoca contemporanea. È proprio attraverso la messa in scena della sparizione brutale di ogni etica sportiva che si va in realtà a sottolinearne la mancanza e a riaffermarne l’assoluta ed urgente necessità.

Tutte le regole dell’evento vengono rispettate per ottenere un effetto di verosimiglianza con la realtà, tranne per l’elemento che ne decostruisce dall’interno la fruizione: la presenza del terzo pugile. L’allestimento vedrà quindi, in un’atmosfera da Fight Club, un vero ring dove tre veri pugili combatteranno di fronte ad un vero pubblico, presentati da un vero speaker, in questo caso l’artista, ed arbitrati da un vero arbitro, per l’occasione il critico d’arte Michele Robecchi direttamente da Londra. Tutti questi elementi concorrono al completamento di quello che risulta essere, non solo metaforicamente, un evento sportivo vero e proprio, ma dalle potenzialità espressive e simboliche amplificate all’infinito.

A far da cornice all’evento sarà la mostra As a Clown, una selezione dei lavori più importanti della produzione di Andrea Contin, quasi una retrospettiva che rappresenta un primo importante sguardo sull’insieme dell’opera di questo artista, autore di video, installazioni, performance, oggetti e disegni la cui intenzione concettuale viene espressa all'insegna della sintesi rigorosa e dell'ironia.

Da sempre protagonista attivo delle proprie opere, Contin affronta con leggerezza e profondità temi e archetipi alla base dell'esistenza come la morte e la lotta, che sia rituale o per la sopravvivenza, attraverso una potente energia primaria dal sapore catartico e iniziatico. Un lavoro, quello di Contin, emotivamente forte ma mai retorico, che aggira la percezione razionale per arrivare direttamente ed empaticamente al centro, alla pancia, allo stomaco, al vissuto dello spettatore che si aggiunge a quello dell’artista grazie alla forza della metafora e alla semplicità di un linguaggio potente ma elegante e diretto.

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