venerdì 13 gennaio 2012

Alberto Biasi



Dopo la personale su Antonio CALDERARA, la Fondazione Zappettini, nella propria rinno-vata sede di Milano, apre le porte a un altro maestro dell’astrazione italiana, Alberto BIASI. La personale dedicata all’artista padovano, attivo sulla scena nazionale e internazionale da oltre cinquant’anni, si inaugurerà mercoledì 18 gennaio 2012 (ore 17.30) a Milano, nello spazio di via Nerino 3.

La mostra, curata da Alberto RIGONI e visitabile fino al 16 marzo, offrirà al pubblico una campionatura dei principali periodi dell’attività di BIASI: dalle “torsioni” ai “rilievi ottico percettivi” fino agli “assemblaggi”. Una decina di opere selezionate proporranno al visitatore una carrellata esauriente sull’arte di uno sperimentatore raffinato e di un vivace innovatore.

Come spiega nella prefazione Riccardo ZELATORE, Direttore della Fondazione, «BIASI ha attraversato da protagonista gli ultimi cinquant’anni della storia dell’arte italiana: membro attivo di alcuni dei più interessanti gruppi del secondo Novecento, dal Gruppo N alla Nuova Tendenza all’Arte Programmata, il suo lavoro si dipana su un duplice binario di coerenza e sperimentazione e ne ha reso la firma riconoscibile e originale».

La mostra sarà visitabile fino al 16 marzo ed è accompagnata da un catalogo a colori con un testo di Alberto RIGONI

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