venerdì 6 gennaio 2012

CONTEMPORANEAmente di Monica Camerota



Dal 1 al 28 febbraio, presso il Castello Acciaiolo a Scandicci (Firenze) si terrà la personale CONTEMPORANEAmente della pittrice Monica Camerota.

Di seguito, la presentazione dell'evento

La guerra è padre di tutte le cose, di tutte re; e gli uni disvela come dèi e gli altri come uomini, gli uni fa schiavi gli altri liberi.

E’ uno dei tanti frammenti di Eraclito l’oscuro: una frase arcaica, poco comprensibile e soggetta ad infinite esegesi, ma che in sé racchiude uno dei fondamenti della cultura occidentale, ossia la necessità della dialettica, dello scontro per costruire la sua identità.

Confrontandosi con il nemico, con l’altro e con il diverso, l’uomo europeo ha definito la sua natura: io sono, perché diverso dall’altro, non perché simile. E ciò ha portato ad una concezione dualista del Mondo, basata sulla contrapposizione tra Cosmos, la realtà ordinata e conoscibile, immagine di come l’Uomo vorrebbe vedere sé stesso e la società in cui vive, dove tutto è razionale e prevedibile, con il Caos, ciò che è destrutturato ed ignoto, proiezione dell’Altro, immagine concretizzata delle proprie paure inconsce e capro espiatorio delle tensioni esistenziali.

L'arte contemporanea ha tentato di superare questa dialettica antagonista, risolvendola in una sintesi più ampia. Ed è questo il filo conduttore della pittura di Monica Camerota: ladimostrazione della corrispondenza tra Caos e Cosmos che non nasce dal ragionamento o dalla teoria, ma un’istintiva ed immediata comunione con l’universo.

I suoi quadri sono finestre su  un magmatico universo in continua divenire, un ribollire di forme e colori, dove Caos e Cosmos sono realtà provvisorie, in equilibrio instabile. Basta un nulla per mutare l’uno nell’altro.

Un universo fremente di vita, in cui i silenzi ed i rumori dell’anima si trasfigurano in azione.

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