venerdì 17 febbraio 2012

Future Cities



Concorso per artisti e architetti
a cura di Connecting Cultures in collaborazione con Celeste Network
Scadenza 31 maggio 2012

FUTURE CITIES è un concorso internazionale che invita artisti ed architetti ad immaginare il mondo fra quarant’anni, quando sette dei nove miliardi di abitanti vivranno in città. Quando quasi la metà della popolazione si troverà costretta a vivere in abitazioni informali. Il concorso vuole far riflettere sulla necessità e l’urgenza di migliorare i meccanismi vitali della metropoli attraverso la ri-progettazione di situazioni e ambienti solitamente considerati “d’emergenza” e che, attraverso una progettazione innovativa potrebbero rivelare risorse inattese nelle dinamiche di comunità.

PLANNING FOR THE 90 PER CENT invita i partecipanti a gettare uno sguardo più approfondito sulla città reale, impegnandosi a immaginare gli importanti miglioramenti che potrebbero essere apportati grazie a soluzioni creative e ponderate ai problemi di tutti i giorni. I primi dieci progetti selezionati verranno presentati all’inaugurazione della mostra che si terrà a Venezia – Magazzini del Sale, Punta della Dogana – durante la 13a Biennale di Architettura di Venezia, 27 agosto – 1 settembre 2012.

PLANNING FOR THE 90 PER CENT è stato ideato e curato da Connecting Cultures in collaborazione con Celeste Network’s 1st FUTURE CITIES Award.

In occasione della mostra PLANNING FOR THE 90 PER CENT si terrà una tavola rotonda internazionale a cui parteciperanno artisti, architetti, designer e urbanisti.

Tema
Concorso di idee aperto ad artisti, architetti, designer, team multidisciplinari per interventi low cost e low tech progettati per affrontare il tema delle criticità dello spazio pubblico e delle infrastrutture in contesti urbani specifici.

Finalità dell’Award
Il premio è concepito come un’iniziativa educativa volta a fare emergere esempi di “architettura virtuosa” e microinterventi urbani realizzabili in qualsiasi città del mondo pensati come risposta a richieste e bisogni specifici di una popolazione o una comunità locale, siano esse in aree disagiate delle città occidentali, che nelle baraccopoli africane, asiatiche o del Sud America.

Si chiede ai candidati di selezionare uno specifico tema locale o problema e di rispondervi con microinterventi urbani a basso costo e bassa tecnologia (low cost e low tech) che abbiano l’obiettivo di sviluppare e produrre una rigenerazione dello spazio pubblico.

I progetti potranno essere rivolti a uno o più dei seguenti bisogni:

- bisogni pratici quotidiani di sopravvivenza o sanitari
- la rimozione di barriere fisiche, sociali o simboliche
- mobilità e comunicazione all’interno della città
- opportunità di inclusione/educazione o aggregazione a livello locale
- riappropriazione dello spazio pubblico attraverso lo sviluppo di nuove connessioni e usi
- idee innovative nel reinterpretare lo spazio pubblico come luogo
- soluzioni mirate a specifiche criticità che danneggino la qualità della vita degli abitanti

I progetti potranno includere: installazioni che utilizzino qualsiasi tipologia di media come la fotografia, video o altri materiali; servizi per la città; progetti di comunicazione urbana; arredo urbano.

Criteri di valutazione
- Impatto sulla comunità: il progetto dovrà promuovere un aperto e attivo processo partecipato che coinvolga le persone e collabori con gli stakeholders.
- Sostenibilità economica: il progetto dovrà essere sostenibile da un punto di vista dell’economia locale e proporre soluzioni creative a basso costo.
- Qualità del progetto: il progetto dovrà proporre soluzioni innovative che favoriscano nuovi scambi, e nuovi utilizzi dello spazio, promuovendo il rispetto dei diritti umani, la dignità delle persone e l’inclusione sociale.

Possono partecipare
FUTURE CITIES è un premio internazionale al quale possono partecipare artisti, designer, architetti, urbanisti e team interdisciplinari da qualsiasi parte del mondo senza limite di età, sesso, o professione.

I progetti selezionati verranno esposti in mostra ai Magazzini del Sale, Punta della Dogana a Venezia dal 27 agosto al 1 settembre 2012, durante la XIII Biennale di Architettura.

Per iscriversi online:
http://premioceleste.it/futurecities/

Per maggiori informazioni:
www.premioceleste.it/futurecities/
www.connectingcultures.info

info@connectingcultures.info
tel. +39 02.89181326

Sede espositiva:
Magazzini del Sale-Punta della Dogana, Zattere, Dorsoduro 263, 30100 Venezia, Magazzino Gardin

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