giovedì 26 aprile 2012

MADAME DECADENT in "PHILIA / IN ALBIS"



Il 2 maggio, alle ore 20.00, presso l'Hula Hoop Club in via Luigi Filippo De Magistris 91/93, Roma, Pigneto TOGACI presenta: MADAME DECADENT in "PHILIA / IN ALBIS"

a cura di MAURO TROPEANO

Nel panorama dell'arte contemporanea è sempre più difficile trovare un artista che riesca a scavare a fondo nella propria anima (e in quella dello spettatore), senza alcuna paura nel per...correre questo processo col rischio che possano riaprire ferite profonde che, pur sanguinando, riescono a far emergere quella serenità tanto ambita dall'essere umano.

Tra questi artisti riconosciamo il talento e la forza di Madame Decadent nel riuscire a esprimere, esorcizzandolo, tutto il dolore delle proprie esperienze attraverso i suoi lavori.

Con "Philia" l'artista ci mostra quanto il potere dell'amore sia fondamentale e incisivo sulle nostre vite. "Philia" non è l'amore a cui siamo più portati a pensare, ovvero quell'amore tra due persone che si amano come coppia, ma è quell'amore indispensabile e inevitabile, come può essere l'amore per un caro, una madre, un padre, un fratello, una sorella, un amico, o per chiunque entri nella nostra vita riuscendo a penetrare il nostro cuore senza che vi sia alcuna ragione evidente.

"Philia" è l'amore istintivo, di stomaco, quello incontrollato. Racconta di quanto questo sentimento possa controllare le nostre vite. Non è manipolazione o soggiogamento. "Philia" riflette quello stato d'estasi che solo un amore passionale, sofferente ed estremo riesce a raggiungere.

Dopo l'esperienza di "Schwarze Traum", dove l'artista ha mostrato i suoi peggiori incubi, Madame Decadent presenta la sua nuova performance "In Albis", dove facendo passo indietro rivive il momento che precede la lotta con i suoi demoni interiori.

"In Albis" parla del rimorso, di quel senso di colpa che si palesa dopo aver subito una grave perdita nella nostra vita. Pur avendo la consapevolezza che nulla avremmo potuto fare per cambiare le sorti del destino, il nostro animo è in un primo momento inquieto, turbato, scosso dalle dure prove che la vita ci costringe ad affrontare.

Per quanto l'essere umano possa dichiarare la propria libertà nel mondo, nella vita è inconsciamente obbligato a dover rispettare delle regole rigide e rigorose. Nessuno può contrastare la forza della natura e l'accettazione diviene quindi una fase fondamentale da affrontare per non soccombere alle dure decisioni che il fato ha preso per noi.

"In Albis" è l'incarnazione di tutto questo: è solo con la presa di coscienza che si può riconoscere cosa ci sta accadendo, ed è solo con essa che si può raggiungere un livello più alto di consapevolezza circa la propria esistenza.

Con la sua nuova performance Madame Decadent ci porta in un limbo totalmente bianco e asettico in cui il dolore ha atrofizzato ogni emozione e dove il limite di sopportazione del dolore interiore è la chiave per aprire le porte al nostro inconscio, liberandolo di quei demoni che tormentano l'anima.

Il nero diventa così il simbolo della somma di ogni possibile sentimento umano che con forza cerca di scuotere la sensibilità dell'animo, portandolo così alla consapevolezza che l'accettazione della sofferenza è l'unica strada da percorrere per toccare l'apice del benessere interiore.

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