venerdì 20 aprile 2012

Passage


Perchè temiamo la morte ? I motivi sono innumerevoli. Forse per il dolore che spesso l'accompagna. Per i rimorsi, i rimpianti e le gioie che ci lasciamo dietro. E soprattutto, almeno per me, l'incertezza su cosa ci accoglierà al termine del nostro viaggiare nella vita.

Il Nulla ? Una parte di noi sopravviverà in forma differente ? Diventeremo parte del Divino o dell'Assoluto ? Oppure ci reincarneremo in nuove forme ?

Non lo sappiamo. E l'intera civiltà umana, con la Religione, la Filosofia e l'Arte può considerarsi come il nostro tentativo di esorcizzare il terrore della Morte e di dare un senso al nostro destino ultimo.

Forse, la crisi dell'Individuo moderno nasce proprio dal suo rifiuto di confrontarsi con questa sfida, di credersi immortale, condannandosi ad un'eterna adolescenza.

Pochi sono gli scrittori, gli intellettuali e gli artisti che hanno il coraggio di affrontare il tema della nostra caducità.

Elisa Rescaldani è una di queste perle rare. Nella sua digital art è spesso presente una meditazione sul memento mori, sul lasciare la vita terrena per un nuovo mondo, sempre che ce ne sia uno.

In Passage, stampa su vinile di una sua elaborazione fotografica, si rappresenta il momento del trapasso, ponendo a confronto, la parte disegnata, il nostro spirare, con la bianco, il vuoto che nasce dallo sbiadire dei ricordi.

Perchè alla fine. Nasciamo soli e moriamo soli... Ciò che conta veramente, è come vivere il tempo che ci è dato in mezzo


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