venerdì 20 aprile 2012

Silvia Faieta e Natascia Raffio “Myra il tuo pop”



La mostra di Silvia Faieta e Natascia Raffio concluderà il ciclo Myra/on. Trasformazioni. 
Silvia Faieta e Natascia Raffio realizzeranno per l’occasione un lavoro interamente a quattro mani in omaggio al libro Myra Breckinridge.

La transessualità, chiamata anche "Disforia di Genere".

Il genere ed il Sesso sono due cose completamente separate, sebbene i termini siano spesso considerati intercambiabili dai meno attenti. Il Sesso è una forma ed una funzione fisica mentre il Genere è una componente dell'identità. Si può considerare che ci possa essere una legittima sovrapposizione per il fatto che il cervello sia strutturato in molti modi differenziati, ed il cervello è la sede dell'identità.

“Nell'antica Roma esistevano i "Gallae", Frigi, adoratori della Dea Cibele.

Una volta fatta la loro scelta di genere e religione, i fisicamente maschi Gallae, correvano lungo le strade e gettavano i loro genitali estirpati nelle porte aperte delle case, come un atto rituale.
Il padrone di casa che riceveva questi resti li considerava una grande benedizione. In cambio, il padrone di casa avrebbe curato il Gallae fino al pieno ristabilimento fisico. “

Anatomizzando vari aspetti  dell’identità personale in relazione all’identità sessuale ,ponendo l’interesse sugli effetti psicologici di questa trasformazione ,raffigurando metamorfosi e duplice identità.

Trasformazione, nel positivo e nel negativo, attraversa tutta la storia del divenire umano.
Da una trasformazione, avvengono creazione e ri-creazione dell'uomo. 

Senza trasformazione, non vi può essere sviluppo.

La storia , sia pure vichianamente intesa coi suoi corsi e ricorsi, è frutto di continue trasformazioni, che sovente si materializzano in simboli, veicolo della trasformazione stessa.

Spesso il contenuto di tali simboli è oscuro a coloro stessi che ad essi fanno ricorso, veicolando contenuti filogenetici e ontogenetici divenuti, o da sempre, inconsci.
Intrecciare, mescolando insieme, come avviene nel confluire delle acque, l'evidente e il nascosto, e il nascosto può essere raggiunto solo attraverso ciò che si vede, quindi il significato e la sua espressione, il simbolo, appunto.

Ogni simbolo possiede due o più significati.

Appartiene all'ordine mentale, e al semantico, ma piuttosto della sfera sensoriale percettiva, la prima presente nell'essere umano.

Da qui ,si addentrano nel mondo, dando vita a simbologie dove il fruitore si annetta nel mondo delle due artiste , dissimili ma conformi nella vita.

La disegnatrice Silvia Faieta ci spinge a osservare con la sua biro su carta, ricreando un emisfero celebrale di un mondo che più ci appartiene, donando un  tratto interno ed esterno del nostro essere.
Natascia Raffio ,è un icòna di se stessa artista eclettica spazia dalla pittura alla grafica creando scenari dalle forme e dai cromatismi molteplici ,con  temi mai scontati .
Ora sta al fruitore ad entrare nel mondo magico e irriverente del mira il tuo pop intimo e popolare .

“Myra il tuo pop” 04/05/12-30/06/12 
A cura di Togaci 
Inaugurazione 4 maggio ore 18.30-22 

Whitecubealpigneto 
via Braccio da Montone 93 - Roma 
Orari: da lunedì a venerdì ore 17.30 - 20.00; sabato e domenica ore 17.30 – 22.00 
ingresso libero




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