mercoledì 16 maggio 2012

Il Perdono Materno



Questa sera, alle ore 21, Human Installations web tv di Kyrahm e Julius Kaiser e il Mitreo Arte Contemporanea Roma presentano

Il Perdono Materno

Il titolo della mostra è un omaggio all’opera di Anselmo Chessa L’artista da oltre 30 anni effettua performance di Sand Art. Alla luce dell’alba, in riva al mare, disegna forme michelangiolesche incidendo la sabbia utilizzando affilate canne di bambù. I disegni durano pochi istanti, le onde del mare provvedono presto a rendere immacolata la battigia, a portare via i segni.

La poesia dell’effimero. Il dipinto “Il Perdono Materno” commovente e grandioso, induce al sacro silenzio dell’osservazione. Il piccolo, proteso verso la madre supplicante, è accolto dalle sue membra, ancora.

Una madre sempre presente che accudisce per 30 ore l’artista Kyrahm, rinchiusa in un bozzolo in Human Installation 0: Chrysalis.

Una madre che torna nell’opera di Saturno Buttò, Kyrahm e Julius Kaiser: la Madonna che piange sangue, è parte dell’immaginario iconografico religioso.

Una presa di posizione laica e controversa, che ha sempre caratterizzato la ricerca di Kyrahm orientata verso l’aspetto umano e carnale delle rappresentazioni religiose. L’uso della body art estrema per la rappresentazione dell’ iconografia pone l’accento sulla natura spesso cruenta della nostra tradizione cristiana.

Per Julius Kaiser, coerentemente con la Teoria Queer, la contrapposizione maschile e femminile è soltanto una costruzione sociale.

Nel lavoro di Monica Melani è invece impetuosa la parte femminile di dio e di ciò che incarna da sempre attraverso il femminino. La compassione verso la fragilità ed iniquità dell’uomo ma anche del suo credere fermamente nelle sue immense potenzialità, si traducono in sostegno ed ispirazione nel percorso di ricerca e ricongiungimento nel divino che è in lui. tutto ciò si esprime nel creato attraverso l’armoniosa danza degli elementi maschile e femminile, luce e suono: vibrazione manifestata.

I versi inediti di Stella Scrivo e la presentazione del nuovo libro di Alessio Brugnoli ci riporteranno alla dimensione narrativa.

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