sabato 23 giugno 2012

Inaugurazione mostra Area 35


INAUGURAZIONE LUNEDI’ 25 giugno dalle ore 19 alle ore 22 presso AREA 35 Via Vigevano 35 – 20144 Milano.
Telefono 339 3916899

@ studiooneiros@me.com

Area 35 , in collaborazione con NINBELLA ART ,  ha il grande piacere di presentarvi lavori unici degli Aborigeni Australiani. Ninbella rappresenta Artisti Aborigeni principalmente da “Utopia”, una grande comunità Aborigene che abita nel deserto dell’Australia centrale, nonche luogo di nascita di alcuni degli artisti Aborigeni piu importanti del movimento “Contemporary Australian Aboriginal Art”. Utopia e stata a lungo associata a questa movimento, che ora e riconosciuto come uno di piu  grandi movimenti estetici del 21esimo secolo (Robert Hughes, Art Critic, Writer and Journalist, New York).
 L’arte Aborigena di Utopia e I suoi artisti, oggi seguono la tradizione della loro piu famosa artista Emily Kame Kngwarreye che ha aperto la strada ad uno stile moderno e astratto riferito all’ “Awely” (Women’s Ceremony/Business) e rappresentata in un lavoro di raffinata finezza. “Awely” si riferisce al mondo cerimoniale delle donne, alle strutture sociali e alla loro espressione rituale. Le donne artiste dominano questa comunita’, mantenendo il loro ruolo tradizionale e cerimoniale, di raccoglitori di cibo, ommaggiato nelle loro opere d’arte, per raccontare le “Dreaming” per mantenere la legge, i costumi e la conoscenza rituale, assicurando la sopravivenza e il legame con la propria terra. Il “Dreaming”  (storie della creazione) - sta al cuore di capire l’arte aborigena.                                                        
Gli Aborigeni Australiani hanno da sempre interpretato il “Dreaming” come il centro della loro “religione” e vita.

I “Dreaming” sono tramandate da generazione in generazione e dipinte secondo strette regole totemiche e tribale.   Le tribu “Anmatyerre e Alyawarre” vivono sulle loro terre tradizionale, e sono considerati tra I primi abitanti dell’ Australia,stanziati in questa regione da circa 60,000 anni.
1978: le donne di Utopia hanno iniziato a dedicarsi alla pittura “batik” come mezzo per assicurarsi una fonte di guadagno. Il coordinatore di questo primo movimento e stato Rodney Gooch. Sotto la guida esperta di Gooch e la Central Australian Aboriginal Media Association I batik sono stati un grande successo, mostrando una crudezza e una vitalita mai viste prima. Anche Geoffrey Robert Bardon (1940-2003), insegnante d’arte del Dipartimento di Educazione Australiano, e stato determinante nel sviluppo dell’art movement e nel portare l’arte Aborigena Australiana all’attenzione del mondo. Nel 1988-1989: Le donne aborigene sono passate alla produzione di tele di piccole dimensioni con pittura acrilica, dal tratto ancora più distintivo rispetto al batik. Un certo numero di artisti ha cosi iniziato a produrre un’ arte totalmente diversa per senso del colore, creativita e ingegno, tale da stupire tutti. Emily Kame Kngwarreye e stata la prima artista di Utopia ad ottenere un grande successo internazionale, con le sue pennellate riccamente stratificate e composizioni astratte. L’arte segue storie tradizionale del “Dreaming”,(Dreaming e una traduzione imprecisa in Inglese, della parola Aborigena dalla tribu Warlpiri, “Jukurrpa”, che descrive origini e percorsi degli esseri ancestrali sulla terra e identifica i luoghi sacri in cui risiedono gil spiriti). Le storie degli artisti di Utopia non sono rappresentate in senso iconico o figurato, ma più in senso spaziale e tri-dimensionale.

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