mercoledì 4 luglio 2012

Utopia



Ieri sera, presso la The Room Gallery, si è tenuto il primo evento della serie  One Piece, One Exibition #1 organizzato dall'ALTA.

Evento che oltre a confermare il ruolo di rottura della The Room Gallery, laboratorio di ricerca e contaminazione in una Roma sempre più fossilizzata e rinchiusa in se stessa, è una piccola rivoluzione copernicana nell'Arte Contemporanea Italiana.

Attualmente, su riviste, portali e forum, l'attenzione è concentrata sull'Ego dell'artista, con i suoi pettegolezzi e le sue polemiche, spesso meschine.

ALTA, invece vuole riportare al centro di tutto, l'opera. Così, nel buio dei sotterranei dell'Esquilino, un artista, nascosto nell'ombra, ha descritto un suo lavoro, interagendo con il pubblico.

Lavoro che nel caso di Massimiliano Ercolani è una riflessione sulla condivisione, le sue visioni architettoniche rappresentano la realizzazione concreta della teoria degli small world, e sull'Utopia, intesa non come evento irrealizzabile, ma come futuro possibile.

E questo il vero dramma dell'Italia: dopo il crollo delle ideologie figlie dell'età industriale, non crediamo più nel Futuro e nelle visioni comuni.

E l'Arte è forse l'unica terapia rimasta a questo dramma